giovedì 23 luglio 2009

spostare oggetti con la forza del pensiero



E' ufficiale. non la reggo.
sono due giorni che impegno tutte le mie enegie vitali e cerebrali a cercare di tirarle i riccioli con la sola forza del pensiero.
non sono ancora riuscita a smuoverli di una virgola. ma ce la posso fare.

al momento sta: rispondendo al telefono (qualcuno mi può salvare facendole un trapianto di corde vocali, per favore?), dondolando sulla sedia, ridendo sguaiatamente, sparando una marea di stronzate, cliccando con la penna, sorridendo a gente che entra, scrivendo una mail, dimagrendo a vista d'occhio.

forse dovrei provare anch'io. a diventare una dea kalì. altro che dieta.

ma. sarei: fastidiosa, logorroica, isterica, nervosissima, non abbinerei un vestito nemmeno per sbaglio, antipatica alla nausea, accentratrice e. antiestetica.

meglio il sederone.

uf. non sono ancora riuscita a muoverle un riccio.






mercoledì 22 luglio 2009

Eccomi!! un blog ce l'ho anch'io adesso. anche se è triste e decisamente NON annesco. ma ci si scrive sopra. fosse anche una lavagnetta a gessetti. mi piace :)



allora. oggi, come primo post (emozione emozione) vi racconto del nostro nuovo acquisto. e quando dico "nostro" parlo di me e di a. ovviamente.



ebbene sì. l'abbiamo presa!!! la TEEEEENDAAA!!! dopo innumerevoli tentativi di convincimento (il campeggio è bellissimo, è la vita dell'avventuroso, torni bambino, non è scomodo, non fa assolutamente caldo -lo so lo so.. si sentono le mie unghie sullo specchio...) smontati con un "albergo. punto e basta". ce l'ho fatta! non esattamente con le buone e forse con qualche ricatto di troppo.. abbiamo una tenda.



e l'"avere una tenda" è un'azione che ha richiesto innumerevoli sforzi ).



Si parte tutti baldanzosi, in una cincen piccola piccola con una fragola che ciondola dallo specchietto. si ride e si scherza e ci si promette amore eterno.....



.....



fino al momento. l'arrivo al Decathlon. noi. e altre 10.000 persone ovviamente. dopo qualche tentativo di sdrammatizzare la situazione buttandola sull'ironico (poca gente, ah?), sull'analisi socio-economica (quest'anno tutti in tenda, a quanto pare) e sulla conoscenza (te l'avevo detto che ci sono prezzi buoni, qui) A. inizia a sbuffare e a diventare verdolino. riprende la litania sugli hotel e minaccia di sbattermi giù dal sedile per fare la morosaseria e andare a procacciargli un posto in parcheggio.



Parcheggiata la mini macchinina in un micro posticino lontano anni luce entriamo al Decathlon. Noi e tutte le 25.000 persone di cui sopra (le macchine erano 10.000. ho contato consorti e bambini). una ressa infinita. bambini che urlano. genitori che aprono scatole e che gonfiano materassini. nemmeno all'ikea alla festa di fine estate.



fortunatamente sono all'entrata. le 2seconds. acqua nel deserto. eccole. lì. spingo A verso lo scaffale e inizio a cinguettare sulle mille qualità delle tende automontanti, autoportanti e antrochiudenti. non so come. si convince. e, nella felicità del momento in cui vede la possibilità di uscire da quel posto di follia ne sceglie una di azzurro cielo con disegnato un formichiere sopra.



lodi e promesse d'amore eterno (e due... ) dalla sottoscritta.




e. da non crederci.









si monta da sola. in 2seconds. me la sono (solo) presa sul naso. ma conoscendomi, niente di strano.



si chiude. in 300seconds. e con otto mani. e molta fortuna. ma si chiude.







io felice.